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Sanfilippo Antonio

Trapani, 1923 - Roma, 1980

Antonio Sanfilippo (Partanna, 1923 – Roma, 1980) è stato uno dei protagonisti assoluti dell'astrattismo italiano ed europeo del secondo dopoguerra. Dopo una formazione artistica tra Palermo e Firenze, dove si avvicina al Neocubismo, si trasferisce a Roma. Qui, nel 1947, è tra i fondatori e firmatari del rivoluzionario manifesto del Gruppo Forma 1 insieme a esponenti del calibro di Pietro Consagra, Piero Dorazio, Achille Perilli, Giulio Turcato e Carla Accardi, che sposerà nel 1949. Il movimento segna una svolta cruciale nell'arte italiana, conciliando l'impegno politico marxista con la libertà del formalismo astratto.

Il cuore pulsante della ricerca pittorica di Sanfilippo risiede nella poetica del segno: un linguaggio visivo unico in cui forme, linee e ritmi cromatici fluttuano sulla tela per dare vita a una personalissima costellazione astratta. Consacrato dai massimi palcoscenici internazionali, partecipa a numerose edizioni della Biennale di Venezia – che nel 1966 gli dedica una sala personale – e alla Quadriennale di Roma. Scomparso prematuramente nel 1980, l'artista è oggi celebrato in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui la Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM) di Roma e la Galleria La Salerniana di Erice, mentre il suo percorso è capillarmente documentato nel Catalogo Generale pubblicato nel 2007.

Opere disponibili
Sanfilippo Antonio
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